Mi guardavi.
Ma non mi vedevi.
Vedevi il mio sorriso, ma non la fatica dietro.
Vedevi il mio corpo, ma non il cuore che si muoveva dentro.
Vedevi solo quello che ti era comodo vedere.
Io ero lì.
Presente.
Accesa.
Attenta.
Ma era come se fossi trasparente nei punti in cui contava davvero.
E per un po’ ho pensato che bastasse così.
Che, se ti davo abbastanza di me, prima o poi ti saresti accorto del resto.
Che un giorno mi avresti visto tutta.
Ma quel giorno non è mai arrivato.
E io, nel frattempo, mi stavo spegnendo.
Non voglio più accontentarmi
Di chi mi nota solo quando faccio rumore.
Di chi mi ascolta solo quando chiedo con troppa insistenza.
Di chi mi vuole quando è comodo, ma mi ignora quando è difficile.
Non voglio più elemosinare attenzione.
Non voglio più guadagnarmi l’affetto con la pazienza.
Non voglio più diventare la versione più leggera di me, solo per restare accanto a qualcuno.
Voglio qualcuno che mi veda
Anche quando sto zitta.
Anche quando sono stanca.
Anche quando non sono al massimo.
Qualcuno che mi riconosca.
Che mi scelga.
Che mi tenga.
E soprattutto:
voglio vedermi io, per prima.
E non ignorarmi più.
Mai più.Non voglio più accontentarmi di chi non mi vede.
Perché io sono qui. Intera.
E merito uno sguardo che non mi faccia sentire invisibile.