Non chiedevo tanto.
Solo di sentirmi sicura.
Di non dover analizzare ogni messaggio, ogni silenzio, ogni “vediamo”.
Di non sentirmi sempre in difetto, anche quando non avevo sbagliato nulla.

Con te non c’erano certezze.
Solo momenti belli e poi silenzi.
Solo promesse non dette e poi distanze.
E io lì, a chiedermi:
“Forse sono io? Forse ho chiesto troppo? Forse ho rovinato tutto?”

Ma no.
Non era troppo.
Era solo poco dall’altra parte.

Ho passato troppo tempo nel dubbio

Il dubbio di essere abbastanza.
Il dubbio di essere voluta.
Il dubbio di essere al posto giusto.

E nel frattempo dimenticavo me stessa.
Perché quando dubiti di essere scelta,
smarrisci anche la capacità di sceglierti.

Ora lo so: l’amore non è una continua domanda senza risposta

Non deve farmi interpretare.
Non deve lasciarmi appesa.
Non deve farmi sentire di camminare sul filo ogni giorno.

L’amore vero è chiaro.
È qualcuno che resta.
Che parla.
Che ti guarda e dice: “Ci sono.”
E lo fa, anche quando non è comodo.Merito qualcuno che non mi faccia dubitare.
Perché l’amore non è incertezza.
È presenza.

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