Mi hanno fatto credere che l’amore fosse un caos.
Che doveva far battere il cuore forte, ma anche tremare le mani.
Che se non soffri almeno un po’, non è vero.
Che la passione è fatta di montagne russe e silenzi che spezzano.
E io, con te, ho creduto che tutto quel disordine fosse normale.
Che il fatto di non sapere mai dove stavo mi tenesse viva.
Che l’ambiguità fosse parte del gioco.
Che se a volte ti sentivo lontano, era solo un modo per apprezzarti di più quando tornavi.
Ma sai cosa ho capito?
Che l’amore non è una battaglia.
Non è un enigma.
Non è un test da superare.
L’amore non è stare lì a decifrare messaggi,
a chiedersi se ho detto troppo,
a indovinare se ci sei o se sei già andato via.
L’amore vero è chiarezza.
È qualcuno che ti guarda negli occhi e ti dice:
“Eccomi.”
E lo fa davvero.
Ogni giorno.
Dopo di te, voglio cose semplici
Non vuol dire banali.
Vuol dire trasparenti.
Vuol dire leggere, ma non superficiali.
Vuol dire che se provo a immaginare un futuro, non mi viene l’ansia.
Vuol dire che so dove sto mettendo il cuore.
E con chi.L’amore non è confusione.
È chiarezza.
È calma.
È sapere che se mi volto, ci sei.
E non devo correre per raggiungerti.