Voglio un amore che non mi faccia leggere tra le righe.
Che non mi costringa a diventare una detective emotiva,
che non mi faccia stare sveglia a interpretare silenzi o a contare le ore da un messaggio all’altro.
Voglio un amore che non mi faccia sentire in bilico.
Che non mi tenga appesa a un “vediamo”, a un “non so”, a un “non è il momento”.
Voglio un amore che sia chiaro.
Esplicito.
Costante.
Che non si nasconda dietro la scusa del “non voglio farti soffrire” mentre mi lascia annegare nei suoi forse.
Voglio sentirmi sicura
Non perfetta.
Non incatenata.
Ma sicura.
Voglio sapere che se chiudo gli occhi, l’altro c’è.
Che se smetto di inseguire, non mi perdo.
Che se abbasso la voce, vengo ascoltata lo stesso.
In un amore sano, non voglio più dubitare se valgo.
Non voglio più chiedermi se ho detto troppo.
Non voglio più sentirmi fragile solo perché ho bisogno di conferme.
Voglio un amore che non mi faccia sentire in dubbio.
Perché l’amore, quello vero, è la risposta.
Non la domanda.