Voglio smettere di dover spiegare chi sono.
Di dover tradurre ogni mia emozione,
come se fosse sempre troppo intensa, troppo fragile, troppo mia.
Voglio smettere di camminare in punta di piedi.
Di misurare ogni parola per paura che l’altro fraintenda.
Di sorridere quando invece ho bisogno di essere abbracciata.
Di giustificare i miei bisogni, come se chiedere amore fosse un’imposizione.
Voglio un amore che mi accolga
Dove posso abbassare le spalle.
Tirare il fiato.
Essere stanca senza sembrare distante.
Essere vulnerabile senza sentirmi debole.
Voglio che l’amore sia casa,
non interrogatorio.
Che sia comprensione,
non difesa.
Che sia respiro,
non apnea.In un amore sano voglio riposare.
Sentirmi al sicuro.
Essere capita anche quando non riesco a spiegarmi bene.
Perché l’amore vero ti legge anche tra le pause.
E non ti chiede mai di giustificare ciò che sei.