Se c’è una cosa che ho capito di me stessa è che amo il mare.
Avete presente quando avete una giornata no, una di quelle giornate da cui sembra impossibile uscirne indenni, quelle giornate dove tutto va storto e neanche la persona che ami di più potrebbe fare niente per allietarle? Queste sono le giornate dove solitamente mi rinchiudo a riccio: letto, buio, silenzio e mille pensieri che si affollano, creando una matassa impossibile da strigare. Sono giornate in cui vedo tutto nero.
Ecco, io ho trovato la mia soluzione a queste mie giornate: il mare.
Mi basta stare li, a guardarlo e passa tutto. La sua immensità ridimensiona i miei problemi, la sua brezza porta via i brutti pensieri, il suo odore mi rilassa e la sua vista mi infonde gioia.
Il mare riesce ad inforndermi speranza, srotola i fili della matassa, rende tutto più bello.
Karen Blixen dice che “La cura per ogni cosa è l’acqua salata: sudore, lacrime o il mare.” Credo che questa frase mi rispecchi a pieno, e rispecchi a pieno il contenuto di questo post.