Ci sono giorni in cui mi accorgo che sto bene.
Senza spiegazioni, senza “ma”, senza ansie che mordono.
E subito dopo… arriva la paura.
La sensazione che qualcosa debba andare storto.
Che non può durare.
Che non me lo merito davvero.

È una paura sottile, educata.
Non urla.
Ma mi abita.
Mi fa vivere le cose con la mano tirata indietro, come se non potessi toccarle per davvero.
Come se dovessi già prepararmi alla fine.

E invece no.
Non più.

Ora lo so: non voglio più rovinarmi i momenti belli con la paura che finiscano.

Non voglio smettere di ridere perché poi mi mancherà quella risata.
Non voglio trattenere una carezza perché potrebbe essere l’ultima.
Non voglio frenare un’emozione vera perché domani potrei soffrire.

Sì, ho paura.
Perché so cosa vuol dire perdere.
So cosa vuol dire restare da soli in una stanza piena di ricordi.
So cosa vuol dire dire “era bello” con un nodo in gola.

Ma lo vivo lo stesso.

Perché adesso voglio esserci, fino in fondo.
Voglio dire: “Oggi sto bene” senza chiedere il permesso.
Voglio godermi quello che arriva, anche se so che potrebbe sparire.
Voglio scegliere la bellezza, anche quando tremo.

Perché questa sono io adesso.
Con ancora un po’ di paura, sì.
Ma con il coraggio di non lasciare che vinca sempre lei.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *