Non ho ancora una persona accanto, eppure so già che un giorno vorrei sposarmi. Non perché il matrimonio sia un traguardo da raggiungere a tutti i costi, non perché senta il bisogno di un contratto per confermare un amore, ma perché credo nel significato profondo della celebrazione di un legame.
Per me il matrimonio non è solo un evento, non è una festa organizzata per gli altri, non è una formalità sociale da rispettare. È un momento di verità, di consapevolezza, di scelta. È guardare una persona negli occhi e dirle, con la massima certezza possibile: “Io ti scelgo, oggi e ogni giorno che verrà.”
Eppure, in questo momento, non ho ancora trovato chi potrebbe essere accanto a me in quel giorno. Non so che volto avrà, che voce avrà, quale sarà la sua risata, se amerà il mare come me o se dovrò convincerlo che un matrimonio sulla spiaggia è la cosa più bella che possiamo regalarci. Non so se sarà una persona che mi sorprenderà o se arriverà piano, in punta di piedi, quando meno me lo aspetto.
Ma questo non mi impedisce di sognarlo.
Sogno un matrimonio che parli di noi, che sia una celebrazione autentica di quello che avremo costruito. Voglio che sia leggero, spontaneo, senza la rigidità di certi schemi imposti. Non mi interessa l’ostentazione, non voglio un giorno perfetto solo per gli occhi degli altri. Voglio un giorno perfetto per noi, fatto di emozioni sincere, di risate, di momenti che ci somigliano.
Non voglio essere una sposa che si preoccupa più del colore dei fiori che delle promesse che sta per fare. Non voglio un matrimonio che sia solo un evento da organizzare, voglio un momento da vivere con intensità, con la consapevolezza che non è la cerimonia a rendere speciale l’amore, ma il cammino che ci ha portati fino lì.
E so che quando arriverà la persona giusta, quando ci guarderemo e capiremo che siamo davvero “noi”, quel giorno avrà un significato ancora più grande. Perché non sarà la realizzazione di un sogno d’infanzia, non sarà qualcosa che devo fare perché “si fa così”, ma sarà la naturale conseguenza di un amore che avrà scelto di essere celebrato.
Fino ad allora, continuo a camminare sulla mia strada, senza l’ansia di dover trovare qualcuno a tutti i costi, senza la paura di essere sola. Perché so che la mia vita ha valore a prescindere da un anello al dito, so che la felicità non dipende dallo stato civile.
Ma se un giorno troverò quella persona con cui tutto avrà senso, allora sì, voglio fermare il tempo per un attimo. Voglio guardarlo negli occhi, con il mare davanti e il vento tra i capelli, e dire: “Ti scelgo. Oggi, e ogni giorno che verrà.”