Non cerco una relazione per colmare un vuoto.
Non voglio qualcuno che mi salvi, né che mi faccia da stampella nei giorni storti.
Io voglio costruire. Con te.
Voglio una relazione che sia un noi, ma senza mai dimenticare i due io che la rendono possibile.
Voglio che siamo una squadra, non un’ancora.
Un posto dove si cresce insieme, e ci si tiene per mano anche quando ognuno ha bisogno di camminare da solo per un po’.
Non voglio stare con te perché ho bisogno di un uomo accanto.
Voglio stare con te perché sei tu.
Perché ogni volta che ti guardo, penso che il mondo abbia fatto bene a inventarti.
Desidero che tu ti senta libero con me, non incastrato.
Che tu senta di poter essere tutto quello che sei, senza filtri, senza ruoli imposti, senza maschere.
Che tu abbia voglia di raccontarti anche quando le parole fanno fatica a uscire, e che tu sappia che io sarò lì, ad ascoltare, anche nei silenzi.
Vorrei che tu trovassi in me una casa. Non perfetta, ma viva.
Con porte aperte, finestre spalancate e muri che non servono a difendersi, ma a proteggere ciò che stiamo creando.
Una casa dove si ride tanto. Dove si fa l’amore senza fretta. Dove si litiga bene, senza distruggersi, solo per capire meglio.
Dove impariamo ogni giorno qualcosa di nuovo, l’uno dell’altra. Anche dopo anni.
Non voglio vivere una storia d’amore da manuale.
Voglio vivere una storia d’amore che scriviamo noi, con la nostra voce, i nostri corpi, le nostre imperfezioni.
Perché una relazione, per me, è scegliere ogni giorno di esserci.
Per sé, per l’altro, per il noi.
Non perché dobbiamo. Ma perché vogliamo.E quando funziona davvero, non sei tu a perderti.
È che finalmente ti trovi.
In due.