Non ci sentiamo tutti i giorni.
A volte passano settimane.
A volte ci perdiamo nei nostri ritmi, nel lavoro, nei pensieri, nella vita che corre.
Eppure… ci siamo.
Sempre.
Non serve chiedere scusa per l’assenza.
Non serve giustificarsi.
Non serve scrivere “so che è da un po’ che non ci sentiamo”.
Perché non c’è distanza da colmare,
solo tempo da aggiornare.
Le nostre conversazioni riprendono da dove avevamo lasciato
Con la stessa naturalezza.
Con la stessa fiducia.
Con lo stesso affetto.
E in quella libertà,
in quella assenza di doveri,
c’è il legame più solido di tutti.
Perché nessuna delle due pretende.
Nessuna fa i conti.
Nessuna pesa quanto l’altra c’è.
Ci si vuole bene in modo semplice.
E profondo.
Come solo certe amicizie sanno fare.
Non parliamo ogni giorno, eppure ci siamo
Nel modo in cui penso a lei quando ascolto una canzone.
Nel modo in cui so che se succede qualcosa, posso chiamarla.
Nel modo in cui mi sento capita, anche dopo tanto tempo.
Queste sono le relazioni che resistono.
Quelle che non hanno bisogno di costanza per esistere.
Solo di verità.Non parliamo ogni giorno.
Ma ci siamo. Sempre.
E va benissimo così.
Perché non serve sentirsi tutti i giorni,
quando ci si porta dentro ogni giorno.