In passato ho imparato a nascondermi.
A dire “tutto bene” anche quando non lo era.
A sorridere mentre dentro crollavo.
A ridimensionare ogni cosa per non sembrare troppo fragile, troppo complicata, troppo difficile da gestire.
Avevo paura che se avessi mostrato la mia parte più umana,
quella stanca, quella triste, quella a volte rotta…
tu avresti fatto un passo indietro.
E spesso è successo davvero.
Ma adesso non voglio più comprimermi
Non voglio più sentirmi sbagliata se ho un crollo.
Se mi sento persa.
Se ho una giornata no.
Se ho bisogno di parlare e non solo di ridere.
In un amore sano voglio qualcuno che sappia reggere anche questo.
Che non scappi se piango.
Che non minimizzi se soffro.
Che non cambi argomento,
ma mi guardi e dica: “Ci sono.”
Voglio un amore che accolga anche il mio buio
Perché l’amore vero non è solo per quando brilliamo.
È per quando ci spegniamo un po’
e abbiamo bisogno di qualcuno che resti seduto accanto,
senza voler aggiustare tutto.
Solo esserci.
Con rispetto.
Con silenzio.
Con ascolto.Voglio poter dire “sto male”
senza sentirmi un peso.
Perché l’amore che cura…
non giudica. Resta.
E mi tiene la mano anche quando non ho più parole.