C’è un momento,
dopo la fine di quel grande amore che ti ha spezzato,
in cui pensi di aver capito tutto.
Sei convinta che il tuo cuore sia in lutto,
che debba restare lì,
fermo nel dolore,
perché lasciarsi andare sarebbe quasi un tradimento.
Un tradimento verso quel passato che ti ha dato tanto,
che ti ha riempito,
che ti ha poi lasciato vuota.
E poi arriva lui.
All’inizio non capisci neppure cosa stia succedendo.
È una carezza sfuggita,
un sorriso scambiato,
una conversazione che dura troppo a lungo.
E ti accorgi che qualcosa si muove.
È ancora timido,
è ancora incerto.
Ma è lì.
E per la prima volta da tanto tempo,
ti accorgi che puoi sentirti bene di nuovo.
E questo ti manda in crisi.
Perché lui è dolce,
è attento,
è tutto ciò che non avresti pensato di cercare.
E ti fa sentire viva.
Ma allo stesso tempo,
ogni istante passato con lui è un peso sul cuore.
Un peso che non viene da lui,
ma da te stessa.
La tua mente ti dice:
“Non posso stare bene.
Non posso lasciarmi andare.
Non ne ho diritto.
Non dopo tutto quello che ho perso.”
E allora ti allontani.
Fai un passo indietro.
Ti convinci che è troppo presto,
che è sbagliato,
che non sei pronta.
Ma poi il tuo cuore ti richiama.
Ti dice:
“Forse è proprio ciò di cui hai bisogno.
Forse non è sbagliato lasciarsi amare di nuovo.”
E così,
un passo avanti,
un passo indietro,
ti trovi sospesa tra ciò che senti e ciò che pensi.
Questa nuova persona non è solo un incontro.
È un terremoto.
Ti costringe a mettere in discussione tutto ciò che credevi di sapere su te stessa,
su ciò che ti meriti,
su come dovrebbe andare la tua vita.
E mentre lotti con queste domande,
ti rendi conto che non c’è una risposta giusta.
Non c’è un momento perfetto per iniziare di nuovo.
Non c’è un manuale che ti dica quando smettere di piangere per ciò che hai perso
e iniziare a sorridere per ciò che potresti trovare.Non è facile.
Ma forse,
proprio in questa confusione,
c’è una nuova strada.
Una strada che non è lineare,
che non ha certezze.
Ma è una strada che ti permette di sperare,
di credere,
di dare un’opportunità non solo a lui,
ma anche a te stessa.