Va tutto bene.
Quante volte l’ho detto?
Con il sorriso, con la voce ferma, con le spalle dritte.
Anche quando dentro mi si rompeva qualcosa.
Anche quando non era affatto vero.

Ho imparato presto che mostrarsi “a posto” è più semplice.
Piace di più.
Rassicura gli altri.
Evita domande, giudizi, silenzi imbarazzati.
“Va tutto bene” è diventato un riflesso.
Una corazza educata.
Un modo per non dare fastidio.

Eppure dentro di me spesso non andava tutto bene.
Solo che non sembrava il momento giusto per dirlo.
O non sembravo io la persona giusta per farlo.

La paura di “appesantire”

Ho trattenuto lacrime, sfoghi, nervosismi.
Ho nascosto la tristezza dietro battute intelligenti.
Ho ridimensionato le mie difficoltà per non sembrare esagerata.
Perché, in fondo, c’è sempre qualcuno che sta peggio, no?
Così mi dicevo.

Ma sai cosa succede a forza di far finta di stare bene?
Ti convinci che i tuoi bisogni valgono meno.
Che le tue emozioni siano esagerate.
Che devi risolvere tutto da sola, in silenzio, in fretta.

Ma un giorno ho ceduto

Non so nemmeno quale sia stato il momento esatto.
Forse è stato uno sguardo gentile.
Forse una domanda fatta con vero interesse.
Forse solo la stanchezza che non potevo più ignorare.

Quel giorno ho detto:
“No, non va tutto bene.”
E nessuno è scappato.
Nessuno mi ha giudicata.
Anzi.
Mi sono sentita vista.
Accolta.
Finalmente… vera.

Togliere questa maschera è stato faticoso

Perché c’era dentro l’idea che se mi mostravo fragile, sarei stata meno amata.
Che se raccontavo un dolore, sarei stata pesante.
Che se dicevo “sto male”, qualcuno si sarebbe allontanato.

E magari a volte succede davvero.
Ma oggi ho deciso che non voglio più piacere a tutti.
Voglio piacere a me.
Anche nelle giornate no.
Anche quando piango senza motivo.
Anche quando ho bisogno di dire “per favore, resta”.


Oggi sto imparando a dire la verità, anche quando è scomoda.
A non scusarmi per come mi sento.
A non camuffare tutto sotto un “va tutto bene”.

Perché la verità crea ponti.
La finzione, muri.

E io, da oggi, voglio costruire ponti.

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