Mettersi davanti a un foglio bianco e riflettere sui propri valori non è un esercizio banale. Inizia con spunti di personal branding, ma ti ritrovi a spaziare verso l’infinito – a dare sfogo a idee, pensieri, e magari scoprire vecchie e nuove passioni.
Siamo sempre più abituati a porre domande a Google, senza però rivolgerne di altrettanto importanti a noi stessi. Quanti si fermano davvero a chiedersi cosa vogliono fare della loro vita? Molti non lo fanno mai. Si accetta il primo lavoro che porta qualche soldo in tasca, e se finisce, si trova qualcos’altro. Non c’è nulla di sbagliato in questo. Anche io l’ho fatto. Eppure, mi chiedo: a lungo andare, non diventa pesante?
Un cambio di prospettiva
Ho lavorato come cameriera per anni. Era un lavoro fisico, impegnativo, con orari lunghi e spesso retribuzioni basse. Ma l’amavo. Perché allora l’ho lasciato? Perché sentivo di poter fare di più. Dopo 13 anni, avevo imparato tutto ciò che potevo da quel ruolo. Sì, sali di grado, ottieni più responsabilità e una certa autonomia, ma a un certo punto qualcosa iniziava a mancare. Non mi sentivo più soddisfatta.
È stato allora che mi sono avvicinata al digitale, un mondo che non conosce barriere di età, di luogo, di emozione o di tempo. Grazie al digitale puoi imparare qualunque cosa, diventare chiunque, essere ovunque. Puoi incontrare persone che altrimenti non avresti mai incrociato.
Eppure, mantenere relazioni esclusivamente tramite internet può essere difficile. Niente sostituisce uno sguardo, un abbraccio, un saluto. Per una persona come me, che ama stare in mezzo alla gente, lavorare sempre da remoto potrebbe rivelarsi impegnativo. Ma a tutto ci si abitua, giusto?
Affrontare se stessi per andare avanti
Così ho deciso di affrontare me stessa. Ho cominciato a pensare ai miei valori, alle mie passioni, a cosa voglio davvero fare e a come voglio affrontare la mia vita. Mi sono posta domande importanti: Quali sono le cose che mi spingono avanti? Che tipo di vita voglio costruire? E, soprattutto, quali valori voglio che guidino ogni mia scelta?
“Non è difficile prendere decisioni quando sai quali sono i tuoi valori.”
Questa frase di Roy Edward Disney è stata un’illuminazione. Ma identificare i propri valori è solo il primo passo. La vera sfida è renderli parte integrante della propria esistenza, trasformandoli in qualcosa di più che semplici parole.
I miei valori fondamentali
I valori che considero fondamentali sono:
- Affetto: circondarmi di persone che amo – famiglia, amici, partner.
- Allegria e spensieratezza: senza queste qualità, mi mancherebbe la motivazione per affrontare le difficoltà.
- Libertà: essere me stessa, fare ciò che amo, avere la possibilità di cambiare e scegliere il mio percorso.
- Curiosità: esplorare il nuovo, l’ignoto, ma anche riscoprire le piccole meraviglie quotidiane.
- Solidarietà e altruismo: sostenere e ricevere sostegno senza condizioni.
- Rispetto: per gli altri, per l’ambiente, per gli animali.
E ora che li conosco, come li uso?
Il test di Mindcoolness è stato illuminante. Ha confermato i miei valori principali: libertà, benevolenza, edonismo, universalismo e realizzazione. Ma sapere quali sono i miei valori non basta. Devo capire come integrarli nella mia vita quotidiana. Come trasformarli in azioni e scelte concrete? Questa è la domanda che mi guida oggi.
La strada da percorrere
I valori da soli non sono sufficienti. È necessario analizzare anche le nostre passioni, i nostri punti di forza, i nostri desideri. Questi sono gli ingredienti per costruire una vita autentica, in cui i valori non sono solo concetti astratti, ma guide per le decisioni di ogni giorno.
E voi, quali sono i vostri valori? Se avete provato il test di Mindcoolness, quali risultati avete ottenuto? Raccontatelo nei commenti: sono curiosa di sapere quali sono i valori che vi fanno avanzare.