Ci sono cose che non ho mai osato chiedere.
Non perché fossero assurde o troppo complicate,
ma perché non volevo sembrare strana, sbagliata, diversa.
Magari perché temevo il giudizio, la sorpresa negli occhi dell’altro, o forse solo perché non volevo sembrare troppo curiosa, troppo insistente, troppo diretta.
Per tanto tempo ho pensato che certi desideri, certe fantasie, certe idee,
fossero da tenere nascoste,
da conservare solo per me.
Ma forse, ora, è arrivato il momento.
Forse è arrivato il momento di trovare il coraggio di chiedere.
Di dire ad alta voce quello che sento,
quello che immagino,
quello che vorrei scoprire con qualcuno che abbia voglia di esplorare insieme a me.
Chiedere non vuol dire obbligare,
non vuol dire pretendere.
Vuol dire semplicemente essere onesta con me stessa e con chi ho davanti,
dando voce a ciò che desidero davvero.
Perché tenere tutto nascosto?
Per paura di non essere capita?
Per timore di sembrare diversa?
O forse perché non volevo sembrare troppo libera, troppo determinata?
Adesso invece penso che forse
chiedere ciò che desidero sia il modo più sano, autentico e bello
di esprimere rispetto verso me stessa.
E non importa se riceverò un “no”, o se vedrò sorpresa negli occhi dell’altro.
L’importante è sentirmi libera di chiedere.
Libera di esplorare, di capire cosa mi piace davvero,
e cosa invece forse non fa per me.
Forse non ho mai osato chiedere perché avevo paura di sentire un “no”
Ma oggi preferisco sentire quel “no” sincero,
piuttosto che lasciare certi desideri inespressi.
Perché alla fine, chiedere non è mai sbagliato.
È semplicemente un atto di sincerità.
Perché forse, dietro a quel coraggio,
si nasconde la possibilità di scoprire qualcosa di nuovo,
qualcosa di bello, qualcosa che potrebbe sorprendermi.Ed è proprio quello che voglio:
essere sorpresa, sentirmi libera, ascoltarmi davvero,
e finalmente, chiedere.