Per anni ho provato a “essere giusta”.
A comportarmi bene. A non disturbare. A meritare.
A piacere, a farmi scegliere, a essere amata per come sapevo amare io.
Mi sono piegata.
Ho sorriso anche quando non avevo niente da dire.
Ho abbassato la voce, nascosto i dubbi, corretto me stessa.
Come se bastasse “essere brava” per essere vista.
Ma oggi…
non voglio più dimostrare niente.
A nessuno.
Nemmeno a me.
Non devo essere sempre brillante, interessante, risolvibile.
Posso essere stanca. Confusa. Noiosa. In silenzio.
E andare bene lo stesso.
Non devo sempre reagire nel modo giusto.
A volte posso solo sentire.
Posso prendermi del tempo. Posso fermarmi. Posso respirare.
E soprattutto:
non devo farmi amare per forza.
Non devo convincere nessuno a restare.
Non devo farmi bella, perfetta, leggera, “mai troppo” per piacere di più.
Chi mi sceglierà, lo farà così.
Come sono.
Con le ombre e la luce, con le giornate storte e quelle che brillano.
Con le parole giuste e con quelle che non riesco a dire.
E io, per la prima volta, mi tengo.
Così.
Intera.
Senza prove da superare.
E sai che c’è?
Va bene così.